Il labirinto nell’album per bambini – benefici

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Il labirinto di Chartres, inserito nell’album per bambini “Gioca e Trasformati come Handina e Steppy, è quasi natale”. Un tocco di magia in più, nelle pagine piene di impronte che si trasformano.

labirinto e benefici per bambini

Questo particolare labirinto, ha un disegno circolare. L’obiettivo è quello di arrivare al centro, compiendo un cammino interiore per raggiungere il centro di se stessi, il proprio “sole“.

Seguire questo labirinto vuole dire percepire ed ascoltare le sensazioni che emergono dal proprio corpo; è un percorso magico,  in cui potrebbero arrivarci dei messaggio rivelatori…

“La neve ha creato un labirinto che fa magie…”

Nell’incanto del silenzio, si percorre con un dito la traccia segnata…

I miei bambini, lo fanno assorti e concentrati per raggiungere una loro quiete interiore.

Cos’è il labirinto?

Il labirinto – noto soprattutto per i collegamenti con la mitologia greca – è un antico schema geometrico basato su spirali e cerchi ed è presente nelle civiltà dell’uomo da sempre (le prime tracce risalgono a oltre cinquemila anni fa) dalla Cina all’Ucraina, dal Perù al Brasile fino all’Arizona.

Oggi rappresenta una metafora della nostra epoca di dubbi e di spasmodica ricerca della verità.

Tutti noi viviamo dentro un labirinto e non c’è filo di Arianna che riesca a farcene uscire; non c’è Teseo che vi riesca, non c’è Dedalo che lo costruisca e non c’è Minotauro che lo abiti.

Il labirinto non è altro che il groviglio di contraddizioni che vivono dentro di noi, alimentano la nostra vita, la rendono felice e infelice.

Fa bene anche ai bambini…

Ultimamente i benefici del labirinto sulla psiche umana sono stati riscoperti da diversi studi clinici e dal 1980 solo negli Stati Uniti sono stati costruiti più di tremila labirinti in aziende, scuole, ospedali, parchi, università, prigioni, chiese e centri benessere.

In un’epoca in cui la capacità di mantenere l’attenzione, cala sempre di più, uno dei grandi vantaggi di questa pratica è che insegna alla mente a calmarsi.

Camminare il labirinto, richiede un continuo ri-orientamento del corpo.

E mentre il fisico è occupato in questo movimento, la mente, solitamente agitata, può finalmente quietarsi. Allo stesso modo, mentre il “diligente” emisfero sinistro del cervello, è occupato a seguire la progressione logica e ripetitiva del sentiero del labirinto, il “fantasioso” emisfero destro è libero di pensare in maniera creativa.

In tutti i casi, percorrere il labirinto simboleggia ritrovare la strada verso il centro di noi stessi, verso la nostra saggezza, la nostra anima, la nostra parte divina.

Mi sono lasciata ispirare

Il labirinto proposto sull’album per bambini, da me ideato, proviene dalla tradizione cristiana: è la copia ridotta con 7 spirali, che prende ispirazione da quello disegnato sul pavimento della Cattedrale gotica di Chartres, in Francia.

Ho personalizzato la fine del percorso, nella zona centrale, con il logo di Handina e Steppy

I benefici di questa forma geometrica, sono stati vissuti da me in prima persona, circa un anno fa, tramite un lavoro interiore nel mio percorso esperienziale di conoscenza.

Ricordo una serata veramente magica, un workshop dove erano coinvolti sia donne che uomini, e il labirinto assoluto protagonista.

Un magnifico strumento di auto-consapevolezza e auto-guarigione, che mi ha sorpreso per l’incisività nello stupire e per la velocità e la profondità dei suoi insegnamenti che hanno rivelato dei messaggi molto rivelatori.

Sia che lo si affronti muovendosi al suo interno con il proprio corpo oppure percorrendolo su un foglio con un dito, sembrerebbe che metta comunque in azione gli stessi principi.

Ho deciso così di aggiungere questo tocco di mistero e magia nel mio nuovo Album per portare conoscenza e consapevolezza di ciò che è stato perduto…

Quello più famoso si trova in una cattedrale in Francia

Sul pavimento della Cattedrale gotica di Chartres, in Francia, è disegnato il labirinto riprodotto qui sotto. schema del labirinto di Chartres Estraggo e riporto una esauriente spiegazione tratta da questa pagina.

“Vuoi raggiungere la saggezza? Vuoi diventare veramente abile in qualche arte? La musica, lo sport, la coltivazione dell’orto, la conoscenza delle persone, l’amore, la matematica,…?”

Questo labirinto ti può insegnare molte cose.

C’è un ingresso e il tuo obiettivo è arrivare al centro del labirinto. Ma si deve poi riuscire a tornare indietro, all’uscita, al mondo normale da cui si è partiti. Solo in questo mondo infatti, ciò che si è imparato può essere utile per tutti.

Labirinto di Chartres

Appena partito, la Via ti porta subito vicinissimo alla meta.

Ti sembra di essere già arrivato, basta fare un salto e sei al centro del labirinto. Ma il salto è impossibile. Devi seguire la Via.

La Via ora si allontana un po’ dal centro. Ciò che sembrava facile comincia a mostrare le sue difficoltà. Ciò che sembrava conquistato, è perso. Stai forse scoraggiandoti? Vorresti rivederlo da vicino?

Labirinto di Chartres

La Via ti porta nuovamente a sfiorare la meta. Credi di essere quasi arrivato. Dopo tutto hai già fatto un bel pezzo di strada! Ma ancora una volta non puoi entrare nel cerchio.

Labirinto di Chartres

Inesorabilmente la tua presunzione è punita. La Via ti porta lontano, ai limiti dell’universo. Vedi il sole là in fondo, come una piccola stella.

Labirinto di Chartres

La Via ti mantiene lontano dalla meta. Devi sperimentare percorsi lunghi, freddi e difficili. Ma il desiderio di raggiungere il tuo obiettivo aumenta.

Labirinto di Chartres

Hai camminato abbastanza. Hai affrontato e superato quasi tutte le difficoltà. Sei ormai un esperto. Ben pochi possono insegnarti qualcosa che tu non sappia già. Improvvisamente, la Via, dai confini dell’universo, ti porta al centro dell’universo. C’è solo una piccola deviazione, come una foglia su un ramo prima del fiore. E’ un’illuminazione.

Labirinto di Chartres

Ricorda la partenza. Assomiglia all’arrivo, ma è tutt’altra cosa.

Labirinto di Chartres

Alcuni si sono fermati ai primi passaggi e continuano a guardare il fiore credendo di essere arrivati.

Se vuoi arrivare devi percorrere tutta la strada, non esistono scorciatoie.

 

Curiosità

Diversi sono i labirinti presenti nelle cattedrali medievali/gotiche sparse in Europa. Sono tutti caratterizzati da un significato tipicamente religioso, cristiano e sottilmente esoterico. Sfortunatamente, tra il diciassettesimo ed il diciottesimo secolo, il loro significato spirituale si è andato perdendo.

Il percorrere questi labirinti – chiamati anche Chemins à Jérusalem nelle cattedrali sostituivano spesso i pellegrinaggi in Terra Santa.

labirinto di Chartres

Bisognava percorrerli in ginocchio, con un rosario al collo, pregando per la salvezza della propria anima. Sul LINK, altri approfondimenti.

Che poi la Gerusalemme in questione non fosse certo la Gerusalemme terrestre, ma “Quella dei Cieli“, e che la stessa cattedrale fosse un simbolo (oggi si direbbe un portale), resta il fatto che il viaggio attraverso il labirinto simboleggiava il viaggio attraverso la vita, culminante non nella morte, come nella tradizione Greco – Romana, ma, nel contesto cristiano, nella vita eterna in Paradiso.

di Nunzia Bruno

IMPRONTE INCONDIZIONATE
di Nunzia Bruno
Alchimista dell’Anima
Operatrice e Insegnante ThetaHealing ®
Allineatrice Divina della Colonna Vertebrale
Ideatrice del percorso Himma TherraPoetica
Insegnante Yoga Bimbi
Autrice di libri per bambini delle Magiche Impronte
Tel. +39 342 3662449
E-mail: nunzia.bruno@magicheimpronte.it

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