Fate: gli Angeli della Natura

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Ognuno di noi ha un Angelo custode accanto! Questo è quello che ci hanno sempre detto fin da piccoli. In tutte le religioni vengono citate delle presenze che svolgono un ruolo di protettori e messaggeri.

Io credo fermamente negli angeli, con cui ho avuto da sempre un certo feeling. Riesco a percepirli accanto a me cogliendo i loro messaggi!
Durante il corso BASE di Thetahealing faccio fare una fantastica esperienza di connessione con loro, in cui avvengono delle cose meravigliose.

Ogni Angelo ha una sua missione ed è specializzato su qualcosa di ben preciso. Gli Angeli hanno un amore speciale per l’essere umano, si dice infatti che sono al nostro servizio e ci custodiscono sin dalla nascita.

Le Fate: gli Angeli della natura

C’è una categoria di Angeli che hanno il compito di proteggere l’intera natura, questi sono dell’energie (spiriti) che appartengono al regno “elementale”. Tutelano tutto ciò di cui è composto il pianeta.

Gli Angeli della Natura sono le Fate: sono elementali molto particolari. Se volessimo abbinarle ad un elemento specifico, dovremmo associarle ad un “quinto”: l’etere, il più sottile e vitale degli elementi della Natura.

Si suddividono in Fate dell’Aria, dell’Acqua, della Terra e del Fuoco.

Tra tutte queste figurano creature considerate “mitiche” come: gnomi, folletti, silfidi, troll, coboldi, geni, pixies, driadi, fauni, nani, leprecauni ecc. Sono solo alcuni delle centinaia di nomi utilizzati per caratterizzare le diverse creature del cosiddetto “Piccolo Popolo”.

La Ricchezza è nelle mani Fatate

Se vogliamo ricevere abbondanza e ricchezza, bisogna rivolgersi a loro; ma non nella maniera tradizionale come quando invochiamo (preghiamo) il nostro Angelo Custode. L’approccio con il regno fatato è diverso! Bisogna averne rispetto e conoscerlo per bene. Gli elementali sono molto suscettibili e sensibili. Le Fate possono distribuire fortuna e buona sorte agli esseri umani o, al contrario, influenzarne negativamente il destino.

Hanno in mano tutta l’abbondanza. Basti pensare a quanto sia generosa ed abbondante la natura ed al senso di gioia che ci dà ogni volta che ne siamo in contatto. La natura è piena di “magia” ed incanto, è colei che dona ma che anche “bastona” se non viene rispettata.

Fata – Fato – Karma

L’origine della parola “fata” è legata a “fato” ossia “Karma”.

L’uomo è perfettamente padrone del proprio destino e tutto ciò che accade nella sua vita è una conseguenza delle sue azioni presenti o passate. Questa legge di causa-effetto è conosciuta anche come legge del karma (termine sanscrito che significa “azione”).

Fate e Folletti elementi presenti

Conosciamo il regno delle Fate grazie alle tante fiabe e leggende che ne descrivono le loro fattezze: minuscole creature con le ali da farfalla, piccoli gnomi con buffi cappelli o altri “esserini” con strane fattezze.  Ma di questo ve ne parlerò più avanti con specifici articoli.

Io li conosco da tempo, grazie a mio figlio Santiago che sin da piccolo li vedeva nelle nostre passeggiate. Ricordo che – tempo addietro, aveva circa 4 anni – l’ho visto arrabbiato in disparte. Gli chiesi il motivo e mi rispose “perché Gemma vede gli Angeli ed io vedo SOLO i Folletti?… SOLO???? Ebbene sì, entrambi i miei figli, sono bambini speciali!

I bambini fino ai 7 anni vedono Fate, Angeli e Folletti, poi si sentono ripetere che non sono reali, vengono derisi e questo fa chiudere ogni canale di comunicazione.

Contattare le Fate

Il primo a studiare gli “elementali” più approfonditamente fu il medico ed alchimista svizzero Paracelso (1493-1541); nei suoi scritti parla di loro descrivendoli con un corpo astrale permanente ed un veicolo eterico che materializzano a piacimento. É attraverso questo veicolo che possono essere visti e pertanto vengono definiti “costruttori della forma”.

Per entrare in contatto con il mondo fatato, bisogna avere la stessa frequenza e vibrazione di un bambino; inoltre quando ci apriamo alla chiaroveggenza, scopriamo anche noi che questi esseri esistono veramente e possiamo vederli.

Oltre alla capacità della chiaroveggenza, occorre anche purezza di cuore, poiché le Fate hanno paura di noi esseri umani e devono quindi sentirsi al sicuro per potersi mostrare.

Le frequenze che ci permettono di entrare in contatto sia con gli Angeli che con le Fate, sono quelle fra i 4 e 7 hz che corrispondono alle onde Theta. Quando siamo nell’onda Theta possiamo entrare in contatto con il sub conscio che viene chiamato anche “bambino interiore”.
Esercitando e gestendo quest’onda, possiamo aprire i sensi psichici ed entrare in contatto con il regno degli “elementali”.

Tutte queste informazioni, me le hanno comunicate proprio loro … sono molto chiacchierone. Comunico con loro in maniera diretta da giugno del 2019, quando si sono mostrate durante un corso di Thetahealing “Avanzato” che stavo insegnando (I miei allievi ricordano ancora quel momento magico).
Il contenuto del corso prevede la connessione con ogni piano di esistenza, fra cui il mondo dei vegetali (è un piano che guarisce, di cui siamo composti). Per spiegare questo piano ho scelto proprio di effettuare la connessione con le fate.

Cosa chiedono le Fate

Le Fate chiedono rispetto per la natura e vogliono essere considerate, viste.

Sono loro che ci porteranno ricchezza e abbondanza in questo momento ben preciso. Stiamo andando verso l’età dell’oro (era dell’acquario) ed è necessario collaborare con le frequenze degli spiriti della natura e per permettere questo, occorre risvegliarle nelle nostre coscienze.

Sono anche definite “Creature Magiche”: grazie alla loro energia possiamo vedere materializzarsi vere e proprie “magie”.
Io ho avuto modo di testimoniare veri miracoli sia nella mia vita che nelle guarigioni che effettuo.

Le Impronte delle Fate

Quando ho chiesto alle Fate di mostrarsi liberamente, mi hanno fatto dono della capacità di crearle con pietre minerali – che amano tanto – e filo argentato.

E’ un modo perfetto per farle giungere ad ognuno portando la loro energia per risvegliarci nel credo della loro presenza e permettere all’età dell’oro di fluire.

Mentre creo le loro Ali (sempre diversi e uniche), mi bisbigliano dei messaggi che riporto scritti sul libretto che accompagna ogni Fata.

Arrivano in maniera frizzante e portano gioia e sensualità.

Portando una Fata addosso, andiamo a lavorare con il primo e secondo chakra che permette di poter materializzare nella propria vita e – in base alla pietra scelta – andiamo a potenziare anche gli altri centri energetici.

Quale Fata ti chiama?

Trovi le Fate sulla MIA PAGINA SHOP: quella che cattura la tua attenzione sarà proprio quella che vuole venire a casa tua.

Se vuoi posso personalizzare la tua Fata, effettuando una Lettura Energetica su ciò di cui hai bisogno in questo momento.

A proposito, se vai a prendere le iniziali di: Fuoco, Aria, Terra, Acqua il nome che si compone è proprio FATA!

Sei pronto ad aprirti alla ricchezza e alla gioia?

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